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VIDEO | Cassia, i nonni occupano il centro anziani chiuso dal Municipio

 

Lucchetto e catene rotti, così i nonni della Cassia sono rientrati in possesso del loro centro anziani: la tensostruttura di via Cassia 724 che il Municipio XV, in seguito ad una relazione dell'Ufficio Tecnico, aveva chiuso per "inagibilità". 

Una vera e propria "occupazione" con i circa 300 iscritti a chiedere al Quindicesimo di riaprire quello spazio: unico punto di incontro e aggregazione nel quartiere. Una tensostruttura, afosa d'estate e gelida d'inverno, vessata da infiltrazioni e condensa, nella quale i nonni, attraverso l'autotassazione, hanno effettuato lavori di manutenzione e migliorie: condizionatori, finestre e pannelli isolanti sul soffitto per renderla vivibile in attesa che il nuovo centro anziani, quello di via San Felice Circeo, con i lavori al momento fermi, venga consegnato loro. 

"Per avere il nuovo centro anziani dovremo aspettare almeno un altro paio d'anni. La nostra non è un'occupazione, ci siamo solo ripresi uno spazio che ci spetta e che per le nostre vite è fondamentale. Chiediamo al Municipio un incontro con i tecnici: se per riaprire la struttura e renderla ancor più agibile siamo pronti a rimboccarci le maniche" - ha detto il presidente del centro, Giuseppe Betulia. 
 

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