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Roma Nord, l'estrema periferia rischia l'ennesima estate a secco: pressing su Arsial e Acea

Riduttori di portata quanto chiesto dal Municipio XV. Simonelli: "Autobotti non sono soluzione"

Scacciare lo spettro dell'ennesima estate a secco per l'estrema periferia di Roma Nord, per quelle circa 140 utenze servite dagli acquedotti Arsial Malborghetto e Santa Brigida/Casaccia che già, a causa della contaminazione di arsenico, non possono utilizzare l'acqua corrente per il consumo umano.

E' questo l'obiettivo del Municipio XV in pressing su Arsial ed Acea per evitare che alle restrizioni sull'uso dell'acqua si sommi pure l'annoso dramma dei rubinetti a secco durante il periodo più caldo dell'anno. 

Per Roma Nord lo spettro dell'emergenza idrica

Eppure rimpalli di competenze, assenze ai tavoli e scarsità di risorse sembrano condannare ancora una volta quelle 140 famiglie all'emergenza, ad un'ennesima estate alla ricerca disperata delle autobotti.

"Allo scopo di prevenire l’emergenza idrica che da anni interessa, soprattutto nel periodo estivo, diverse utenze servite dagli acquedotti Malborghetto e Santa Brigida/Casaccia, già da febbraio abbiamo chiesto ad Arsial ed Acea di affrontare il problema: di muoversi in anticipo trovando soluzioni che potessero arginare i problemi" - ha fatto sapere in uno nota il presidente del Municipio XV, Stefano Simonelli

La proposta: riduttori di portata per le utenze

L'installazione dei riduttori di portata quanto inizialmente concordato affinchè tutti, nell'estrema periferia del Qundicesimo, potessero godere dell'acqua. "Abbiamo chiesto l'equilibrio di consumi che garantisca a ciascuno la propria necessaria quantità d'acqua: non vogliamo che l'emergenza si affronti solo con le autobotti" - ha aggiunto il minisindaco ai microfoni di RomaToday. 

Rimpalli di competenza e scarse risorse

Eppure, dopo una lunga serie di incontri, sulle soluzioni da adottare questa estate sugli acquedotti Malborghetto e Santa Brigida/Casaccia, in procinto di passare da Arsial ad Acea, non c'è ancora la quadra. 

"L’Arsial ha inviato una nota nella quale non concorda, sia per motivi economici che di competenza, con quanto deciso nelle precedenti riunioni, proponendo soluzioni alternative non in linea con quanto proposto dal tavolo. Il rappresentante di Acea Ato2 ha fatto presente che quanto dichiarato da Arsial, in merito alle competenze, non risponde alla status attuale" - ha specificato Simonelli che sulla faccenda, con i suoi assessori, ha interessato anche il Campidoglio. 

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Il Municipio XV chiama il Campidoglio

"Abbiamo chiesto una riunione straordinaria della Commissione capitolina Lavori Pubblici e interessato anche l'assessora Gatta affinchè vengano convocati con urgenza i vertici di Arsial e Acea Ato2. Il Municipio Roma XV - promette Simonelli - non si fermerà fino a quando chi di dovere non abbia avviato e concluso tutte le azioni necessarie a garantire una sufficiente ed equa distribuzione d’acqua alle utenze servite dagli acquedotti Malborghetto e Santa Brigida/Casaccia".

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