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Ponte pedonale e rete antiscavalco: così Corso Francia vuole evitare gli attraversamenti “selvaggi”

Dagli abitanti del Fleming petizioni e proposte: i cittadini chiedono maggior sicurezza per pedoni e automobilisti nel tratto in cui sono state investite Gaia e Camilla

Corso Francia, il rendering di GreensideRoma onlus

Ad un mese dal tragico investimento di Corso Francia nel quale hanno perso la vita le sedicenni Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, colpite dall’auto di Pietro Genovese, il quartiere chiede maggior sicurezza e strumenti utili a tutelare l’incolumità dei pedoni. 

Corso Francia: il quartiere chiede più sicurezza per i pedoni

Dal Fleming è stata lanciata una petizione che in otto punti riassume quanto parte della zona vorrebbe venisse realizzato in quel tratto di strada così trafficato, divenuto tragicamente noto negli ultimi tempi

Quattro corsie, due verso il centro e due verso fuori, dove le auto sfrecciano. Un grande rettilineo dove sì gli attraversamenti pedonali ci sono, ma spesso non vengono rispettati. Non è raro imbattersi in vetture che passano con il rosso, in pedoni alle prese con corse folli, spesso fuori dalle strisce, per raggiungere la parte opposta del vialone con tanto di scavalcamento del guardrail

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La petizione del Fleming: reti antiscavalco per Corso Francia

Così il Fleming, con quasi 600 firme raccolte online, suggerisce a via Flaminia di mettere in campo deterrenti e misure idonee a rendere quel tratto di strada più sicuro e controllato. Negli otto punti: l’installazione di una rete anti scavalco o inibitori similari; la segnaletica ad alta visibilità per i tratti di attraversamento pedonale; la modifica dei semafori con il sistema "countdown", il sistema di avviso per l'attraversamento pedonale con un display che indica il tempo del cambio colore del semaforo; bande sonore ma anche gli autovelox soprattutto nel perimetro delle zone di movida, ossia Ponte Milvio e il lembo basso del Fleming, quello che da proprio su Corso Francia. 

Ma non solo, nella raccolta firme lanciata dal Comitato di Quartiere Fleming e dalla GreenSideRoma Onlus, i cittadini chiedono pure l’incremento dell’illuminazione, più controlli da parte delle autorità e un programma di educazione stradale nelle scuole. “Maggior sicurezza per pedoni e automobilisti” – dicono dal Fleming. Un quartiere ancora scosso da quanto accaduto nella notte tra il 21 e 22 dicembre scorsi. 

Un ponte pedonale su Corso Francia: firma anche la mamma di Gaia

Tante le iniziative affinchè li non si ripeta più una simile tragedia. Dalle pagine del Corriere della Sera un’ulteriore richiesta: quella di un ponte pedonale in ferro su Corso Francia. Una passerella sopraelevata proprio tra i due attraversamenti pedonali già esistenti. Novantuno i firmatari della proposta: tra loro anche Gabriella Saracino, mamma di Gaia von Freymann.
 

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