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Dalla Cassia al Fleming, strade come discariche: residenti pensano a class action contro Ama

Raccolta dei rifiuti da bollino rosso, cassonetti stracolmi da Labaro a Vigna Clara: dal Fleming l'idea di agire per chiedere sconto su Tari a fronte dei disservizi

Rifiuti in una delle strade di Labaro

Cassonetti stracolmi ad ogni angolo, marciapiedi e strade invasi dai sacchetti della spazzatura. Montagne di scatoloni e imballaggi mai ritirati: cumuli tanto alti da sovrastare e rendere invisibili le pattumiere. Con le festività natalizie alle spalle Roma è lercia

Roma lercia:  i rifiuti invadono le strade

Tra i quadranti in sofferenza anche quello nord, dalle periferie più estreme ai quartieri più centrali: il bollino rosso sui rifiuti non risparmia nè borgate nè zone residenziali. 

Lo sanno bene gli abitanti di Labaro dove, sin dal pomeriggio del 24 dicembre, i cassonetti sono inavvicinabili: pieni e circondati di sacchetti dell'immondizia finiti in molti casi pure sulle corsie di transito. E' così da via Roverbella a via Ghisalba, passando per la piana di Castel Giubileo e via Rubra. Non va meglio sulla Cassia da La Storta a Grottarossa, con la Cerquetta diventata una vera e propria discarica a cielo aperto. Lo scenario disastroso non cambia anche verso il centro: soffocano tra i rifiuti Vigna Clara e il Fleming

La Procura indaga su mancata raccolta

Così crescono esasperazione e indignazione dei residenti. E proprio sulla mancata raccolta dei rifiuti, il procuratore aggiunto Nunzia D'Elia e il pubblico ministero Carlo Villani hanno avviato un'inchiesta a partire dall’esposto di diversi comitati di quartiere. L'indagine è al momento contro ignoti al momento, mentre viene formulata un'ipotesi di reato: "getto pericoloso di cose" che punisce chiunque "getti o versi, in un luogo di pubblico cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone". 

Emergenza rifiuti a Roma, Procura indaga su mancata raccolta. Dossier fotografici anche dei cittadini

Dal Fleming l'idea: class action contro Ama

Ma i cittadini, alle prese con slalom tra l'immondizia e odori nauseabondi, non restano a guardare: dal Fleming l'idea di lanciare una class action contro Ama, un'azione sul modello di quella intrapresa a Prati e a Settebagni per ottenere, a fronte dei disservizi sulla raccolta e la mancata pulizia delle strade, uno sconto sulla Tari. 

"Basta lamentarsi, è il momento di agire" - dicono da Roma nord promuovendo l'iniziativa.

Mentre sui social  le "cartoline" di una Roma lercia, nonostante le promesse di un "Natale tranquillo", continuano a prevalere su panorami natalizi e luminarie.

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