RomaNordToday

Casale San Nicola, verifiche su autorizzazioni: "Non abbasseremo la guardia"

La Commissione Controllo e Trasparenza di Roma Capitale avrebbe rilevato alcune mancanze, poi l'allarme: "Arriveranno altri profughi, altro che accordi con i residenti sul massimo di 60"

Verifiche e accertamenti in corso sulle autorizzazioni che hanno permesso l'apertura del centro di accoglienza per migranti nella ex scuola privata Socrate di Casale San Nicola. 

AUTORIZZAZIONI MANCANTI -  Nel corso della Commissione Controllo e Trasparenza di Roma Capitale, che si è tenuta in loco, gli Uffici del Municipio avrebbero infatti rilevato la mancanza di alcune autorizzazioni amministrative in merito ad impianto fognario e antincendio oltre che l'assenza di un permesso della Sovraintendenza.

Si riaccendono così, nonostante siano in coso gli opportuni accertamenti, le questioni "legalità e trasparenza" in merito al casale di Roma Nord trasformato in tetto per richiedenti asilo.

CENTO PROFUGHI E NON SESSANTA - Intanto, mentre si scava su autorizzazioni e permessi, a Casale San Nicola potrebbe arrivare l'ennesima tegola: secondo gli esponenti di FdI-AN Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio, Giorgio Mori del Dipartimento Immigrazione Fdi-An e portavoce nel Municipio XV, Fulvio Accorinti capogruppo di Fdi-An nel Municipio XIV, esisterebbero "preoccupanti, ma fondate, indicazioni che ci fanno pensare che ci sia una forte spinta per realizzare il completo trasferimento dei cento richiedenti protezione internazionale nell’ex Scuola Socrate, nonostante gli accordi tanto difficilmente raggiunti coi residenti". Dunque non più un massimo di sessanta, come accordato dal Presidio in favore del dialogo con la Prefettura, ma i cento inizialmente previsti.

"NON ABBASSEREMO GUARDIA" - "Vogliamo dire con molta chiarezza che - assicurano da FdI-AN - non abbasseremo in alcun modo la guardia su questo tema e chiederemo puntuali e precise verifiche alla Prefettura e al Comune di Roma su quali provvedimenti abbiano preso per impedire questa inquietante possibilità che, se concretizzata, potrebbe cancellare definitivamente ogni traccia di credibilità da parte dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini di Roma Nord".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

Torna su
RomaToday è in caricamento