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Chiusa la scuola di Cesano: 235 alunni a casa. Lavori mai iniziati dopo il terremoto del 2017

La decisione della Commissione Stabili Pericolanti di Roma Capitale, la scuola: "E' emergenza, si mettano a disposizione locali o aule provvisorie"

Chiusa la scuola media di Cesano Borgo. A stabilire, a partire da ieri 14 febbraio, l'interdizione del plesso scolastico la Commissione Stabili Pericolanti di Roma Capitale. 

Chiusa la scuola media di Cesano: 235 alunni a casa

Una questione di lungo corso quella della scuola Michele Periello monitorata a scopo cautelativo dopo le scosse di terremoto dell'ottobre 2016 e del gennaio 2017. Ieri, dopo due anni e nessun lavoro di consolidamento realizzato, la chiusura con 235 alunni costretti a casa nel pieno dell'anno scolastico. Con loro 31 docenti e il personale ATA "che - scrive la dirigente scolastica Maria Laura Morisoni - neacnche in parte potrebbero rimanere nella sede". 

Da qui, in mancanza di locali adeguati, la richiesta della scuola alla Protezione Civile affinchè installi unità abitative e alla Scuola di Fanteria, che sorge proprio nel cuore di Cesano, a mettere a disposizione locali idonei o terreno per aule provvisorie. 

La preside: "Questa è un'emergenza"

"L'emergenza - scrive la preside - è assolutamente da considerare in quanto la decisione di chiudere il plesso mette al sicuro l'utenza e avvia un'opera di ristruttirazione. Nello stesso tempo, e tempestivamente, - sollecita la dirigente Morisoni - occorre trovare una soluzione per grarantire il diritto allo studio per i giovani alunni e per limitare al massimo il disagio alle famiglie". 

La scuola media di Cesano chiusa a due anni dal terremoto

Una chiusura che arriva a due anni dal terremoto del gennaio 2017 e dalla richiesta dei Vigili del Fuoco di monitorare le aule a scopo cautelativo.

"Interventi che di fatto il municipio ha iniziato solo 20 mesi dopo, a settembre 2018" - fa notare la consigliera del Pd, Agnese Rollo, che proprio in un'interrogazione del mese scorso chiedeva al Municipio XV di iniziare e velocizzare i lavori per la riapertura delle due aule. "Lavori che potevano essere fatti in periodo estivo o durante le vacanze, per non creare disagi alle famiglie". 

"Non è chiaro perché questa amministrazione abbia preso sottogamba la situazione, più volte segnalata dai rappresentanti di istituto e dalle dirigenti che si sono avvicendate, tanto che si è arrivati alla comunicazione della dirigente scolastica che si vede costretta a chiedere disponibilità ad altri enti locali per ospitare i giovani studenti. Una situazione inaccettabile - conclude la Democratica - a cui il municipio deve porre rimedio con urgenza per garantire il proseguimento della attività scolastica senza ulteriori problemi". 

Dopo la scuola di via Tropea chiude la Periello di Cesano

In appena una settimana la media di Cesano Borgo è la seconda scuola di Roma, dopo la Guido Milanesi di via Tropea, che chiude improvvisamente lasciando a casa alunni, docenti e personale Ata. "La giunta Raggi non riesce a garantire neanche il diritto allo studio. Il Campidoglio intervenga con urgenza per garantire il proseguimento delle attività scolastche. Ci domandiamo - incalza dal gruppo Pd capitolino la consigliera Valeria Baglio - a cosa servono i bandi anticipati per le iscrizioni scolastiche se poi si chiudono le scuole". 

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