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Incidenti e danni a causa delle buche: a Roma Nord piovono richieste di risarcimento

Nei primi nove mesi del 2018 al XV una richiesta di risarcimento ogni due giorni, il Pd: "E' conseguenza di città non governata"

foto archivio

Dalle strade groviera di Cesano, riempite simbolicamente con i fiori, a quelle deformate nei dintorni della Farnesina, passando Flaminia e Cassia dove i residenti sono addirittura scesi in strada per protestare contro le buche.

Voragini, dissesti e avvallamenti spesso causa di danni alle vetture e incidenti: così a Roma Nord aumentano le richieste di risarcimento.

Buche: a Roma Nord aumentano le richieste di risarcimento

Una crescita esponenziale negli ultimi cinque anni. Dalle 29 richieste del 2013, alle 49 del 2014, alle 47 del 2015, alle 50 del 2016, fino alle 80 nel 2017 e alle 141 in questi primi 9 mesi del 2018. Sono questi i dati diffusi da Daniele Torquati, capogruppo Pd in Municipio XV.

Cifre alla mano la media è presto fatta: nel 2018 al Quindicesimo arriva una richiesta di risarcimento per danni ogni due giorni.

Cadute e gomme squarciate sulla Cassia: a Roma Nord la fiaccolata anti buche

L'accusa del Pd: "E' città non governata"

"Dati che fanno paura solo a vederli. Dati che politicamente inquadrano una città non governata: dopo i proclami della campagna elettorale, Roma subisce l'umiliazione di due anni di nulla. Un nulla che blocca la città e mette in pericolo residenti e cittadini. Roma ha bisogno di altro. La sindaca si faccia una domanda e si dia una risposta" - ha commentato il Democratico.

A fargli eco i colleghi di partito e consiglieri comunali Ilaria Piccolo e Marco Palumbo che ricordano come Assicurazioni di Roma stimino per il 2018 di dover pagare oltre 15 milioni di risarcimenti danni per buche.

"Risarcimenti consistenti e molto più onerosi degli anni precedenti. Soldi detratti dagli utili di Roma Capitale. Il motivo principale di questa impennata di richieste per risarcimenti è dovuto alla mancata manutenzione delle strade nel corso del 2017 e durante buona parte del 2018" - sostengono i due Dem.

Bandi e piani speciali flop

"I bandi annunciati e i piani speciali si sono rivelati un flop cui si fa seguire l'ennesimo annuncio per un futuro piano straordinario. Non espletare le gare e non impegnare i fondi disponibili in bilancio ha portato al collasso delle strade della Capitale" - incalzano Piccolo e Palumbo rimproverando alla Giunta Raggi di non aver agito per tempo alla manutenzione delle strade di Roma, "ingiustificabili" i ritardi.

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"Resta solo la constatazione della dannosa incapacità della giunta ad intervenire con efficacia sui problemi. Quella del 2018 per le strade di Roma era una catastrofe annunciata, la sindaca Raggi e l'assessore Gatta - concludono - chiedano scusa ai romani".

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