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A Ponte Milvio gru ed escavatori: al via la demolizione della palazzina semi crollata

Iniziati gli interventi per abbattere lo stabile di via della Farnesina, l'intera operazione con rimozione delle macerie e messa in sicurezza dell'area durerà circa un mese. Prorogata l'assistenza alloggiativa per gli sfollati

foto: agenzia Dire

A oltre tre mesi dal crollo parziale della palazzina di via della Farnesina, a Ponte Milvio sono iniziate le operazioni di demolizione controllata dello stabile che - in base ai calcoli di tecnici e impresa incaricata - avverrà, con annessa messa in sicurezza, non oltre la fine del mese di gennaio. 

DEMOLIZIONE PALAZZINA PONTE MILVIO - L'abbattimento vero e proprio dell'edificio semi collassato potrebbe tuttavia concludersi a stretto giro. "La palazzina - ha spiegato una tecnica del cantiere all'agenzia Dire - sarà completamente demolita entro due o tre giorni ma se continua a venir giù con questa velocità forse entro oggi avremo già finito il lavoro". La parte più lesionata dello stabile, dopo poco meno di un'ora di lavoro, è infatti crollata  sotto i colpi di un escavatore cingolato, alzando una nuvola di fumo che ha invaso l'intera area. 

GRU ED ESCAVATORI - A portare avanti le operazioni di demolizione, sotto l'attenta guida di addetti e tecnici, sono tre grandi mezzi meccanici: l'escavatore che con un grande braccio meccanico sta materialmente abbattendo l'edificio; una gru che serve a coordinare le operazioni con una cabina di regina dall'alto, e un'altra gru adibita al mantenimento di un gigantesco pannello sospeso a protezione del palazzo limitrofo.

DEMOLIZIONE E MESSA IN SICUREZZA - L'intera operazione, fanno sapere dall'area di cantiere, durerà circa un mese: dopo la demolizione vera e propria seguirà infatti una fase di rimozione delle macerie e la messa in sicurezza, l'intervento sulla parte posteriore e l'eventuale recupero di materiale. 

VIABILITA' E RIENTRO A CASA - Una demolizione, quella della palazzina di via della Farnesina, che la zona attende con trepidazione: l'abbattimento del palazzo semi collasato significherebbe infatti la riapertura di un varco alla viabilità e soprattutto, eliminato il rischio di crollo improvviso, la possibilità per i condomini degli stabili limitrofi, ora ospiti di hotel e residence, di rientrare in casa. Un lieto epilogo che ovviamente non potrà riguardare i residenti al n.5 di via della Farnesina che dopo aver visto crollare parte del proprio palazzo lo vedranno, pure a loro spese, polverizzato. 

ASSISTENZA ALLOGGIATIVA SFOLLATI PONTE MILVIO - Intanto, visto un cronoprogramma più o meno definito, è stato attivato l’iter per prorogare, dalla data del 10 gennaio, l’assistenza alloggiativa di ulteriori 20 giorni: i 33 residenti degli edifici di via della Farnesina n. 3, 5, 7C e 7E saranno dunque assistiti fino al 30 gennaio 2017.

Un incontro tra i condomini coinvolti e le istituzioni è stato programmato per mercoledì 11 gennaio 2017 alle ore 19 presso la sala di via della Farnesina messa a disposizione dalla parrocchia Gran Madre di Dio, la stessa che ha dato la prima ospitalità agli sfollati. 
"A tal proposito - ha scritto il minisindaco del Municipio XV Stefano Simonelli - si ringrazia Don Luigi per la disponibilità e generosità dimostrate".
 

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