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Staccionate divelte, buche e rovi: a Ponte Milvio "ciclabile ridotta a minimi termini"

La denuncia di BiciRoma sulla pista di Roma Nord dedicata alle due ruote: "Condizioni che minano transitabilità e sicurezza"

foto: BiciRoma

Corsie ridotte a un terzo da foglie e rovi che dai lati invadono il passaggio, manto stradale con crepe e buche profonde, staccionate divelte e porzioni di vegetazione completamente carbonizzate dai roghi estivi: così, difficilmente praticabile, si presenta la pista ciclabile dalle parti di Ponte Milvio. 

Condizioni denunciate più volte dai ciclisti e dalle Associazioni degli amanti delle due ruote che proprio non ci stanno a veder morire tra incuria e degrado quel percorso che unisce la piana di Castel Giubileo al cuore del Municipio XV per poi proseguire verso il centro della città. 

"A Ponte Milvio abbiamo visto ancora più ciclisti che in passato ma la ciclabile che porta sino a Castel Giubileo è ridotta ai minimi termini. Ci sono anche ampi tratti dove la staccionata di sicurezza non esiste più a causa degli incendi che hanno bruciato tutto, come preannunciavamo mesi addietro vista la mancata pulizia del verde. Oggi dove non si è bruciato abbiamo molti cespugli che riducono pericolosamente l’area percorribile, inoltre si sono aperte varie fenditure che possono provocare rovinose cadute" - denunciano da BiciRoma sottolineando come, nonostante segnalazioni e promesse, nulla in termini di manutenzione sia stato fatto per quella preziosa ciclabile. 

"Il 31 agosto nell’apposita Commissione Mobilità di Roma Capitale sul tema ciclabilità il presidente Stefàno, che sembra voglia seguire  questo settore con attenzione, annunciava la prossima ed imminente pulizia della ciclabile che però ancora non è stata attuata. Quando avverrà la pulizia ed il ripristino della normale transitabilità e sicurezza?" - si domandano i ciclisti romani dell'Associazione Due Ruote d’Italia onlus. 

Intanto, partiti la settimana scorsa dallo start di Castel Giubileo e arrivati sin quasi a via del Baiardo, sembrano infaticabili i Volontari della Ciclabile Tevere che - armati di guanti, decespugliatori e rastrelli - stanno provvedendo di giorno in giorno alla pulizia della pista alimentando intorno all'evento di decoro partecipato una vera e propria comunità di cittadini attivi ad oggi unico argine a incuria e abbandono.

Insomma la ciclabile di Roma Nord - nonostante denunce, promesse e una convenzione in attesa di definizione che prevedeva l'utilizzo di parte del canone di Tor di Quinto 57B per la manutenzione - sembra ormai essere solo nelle mani dei volontari. Con buona pace degli elogi alla ciclabilità e alla mobilità alternativa. 

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