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Antenna a Valle Muricana, i residenti non ci stanno: "Ci incateneremo al cantiere"

I residenti annunciano battaglia: diffide, ricorso al TAR e presidi. Via Flaminia ha intanto chiesto all'ARPA di verificare l'esposizione della zona all'inquinamento elettromagnetico


“Quell’antenna a Valle Muricana non verrà mai scaricata” – non usano troppi giri di parole i residenti del quartiere del Municipio XV dove a breve dovrebbe avvenire l’installazione da parte di una nota compagnia telefonica.

La trattativa  con un privato che ha aperto le porte del suo terreno al pennone alto 35 metri che così potrebbe andare ad aggiungersi a quei tralicci che già la zona – a cui oltre un decennio fa era stato promesso l’interramento – mal sopporta.

“Oltre all’elettrodotto che attraversa le nostre strade e sovrasta le nostre case ora pure l’antenna” – denunciano gli abitanti del quartiere del Municipio XV pronti a dare battaglia.

Ricorso al TAR, diffide, raccolta firme e un presidio fisso al cantiere di via Viadana nel programma degli abitanti:“Agiremo nella piena legalità e nel rispetto delle regole ma l’antenna non passerà a costo di incatenarci”.

Il Comitatio di Quartiere Karol Wojtyla, primo a portare all’attenzione di tutti la questione, lamenta il mancato assolvimento dell’onere pubblicitario da parte del Municipio: “Ci hanno tolto la possibilità, prevista dalla legge, di presentare le nostre opposizioni. Qui l’antenna – ha detto il Presidente del CdQ, Erminio D’Agostino – non può essere installata: è una questione di salute pubblica”.

Già perché a gravare sulle teste dei residenti di Valle Muricana ci sono soprattutto quelle onde elettromagnetiche provenienti dall’elettrodotto Santa Lucia: per questo il parlamentino di via Flaminia 872 ha votato all’unanimità un atto che chiede con urgenza all’Agenzia ARPA Lazio di certificare i livelli di inquinamento elettromagnetico lungo via Pedrengo, via Viadanica e zone limitrofe. Oltre a questo studio da esibire, visto che sembrerebbe mancare dal faldone della pratica, anche il parere della Asl competente per il rilascio del nulla osta sanitario.

Dal Quindicesimo inviata pure una lettera al Dipartimento PAU - “troppo morbida”, hanno detto dallo studio legale che assiste i residenti – per chiedere la sospensione dell’installazione nonostante il cantiere, ad oggi, risulti del tutto regolare.

A Valle Muricana è dunque una lotta contro il tempo: il 31 marzo è prevista la conclusione dei lavori. “Scriveremo pure al Prefetto e al Sindaco – dicono i cittadini – intanto ci faremo sentire e se servirà siamo pronti ad incatenarci pur di non avere sulle nostre teste e su quelle dei nostri figli anche questo nuovo mostro”.

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