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Tenuta Piccirilli, il campo rom che Raggi doveva chiudere ora fa paura: "Serve l'esercito"

Il consiglio straordinario in XV è un buco nell'acqua. Il M5s: "Stiamo lavorando su sicurezza e inclusione"

Sul Camping River "si lavora", parola di Municipio e Comune, ma l'ex campo rom divenuto un'immensa baraccopoli abusiva è una bomba ad orologeria.

Circa 400 gli occupanti che ancora risiedono nei moduli abitativi a ridosso del Tevere, nel lembo più estremo di via Tenuta Piccirilli: un chilometro di strada abitato da cento famiglie residenti che in Municipio XV, in occasione della seduta straordinaria del parlamentino di Roma Nord, hanno espresso rabbia ed esasperazione per la totale degenerazione del vecchio campo. 

Camping River la baraccopoli abusiva è una polveriera

Già perchè quello che prima era un "villaggio della solidarietà", con la chiusura ma senza "superamento", è divenuto un vasto insediamento abusivo senza regole: una vera e propria polveriera pronta ad esplodere.

Rivolte e rifiuti dati alle fiamme: residenti evacuati

Nelle settimane scorse l'accerchiamento e la cacciata del presidio della Polizia Locale, via vai incontrollato di mezzi e persone, poi i roghi quotidiani in due occasioni sfociati in grandi incendi: l'ultimo stamattina quando ad andare in fiamme è stata una discarica abusiva disseminata di bombole del gas.

Solo l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco ha scongiurato conseguenze ben più gravi e placato le preoccupazioni dei residenti a scopo precauzionale evacuati dalle loro abitazioni. 

La difficile convivenza tra residenti e occupanti

Una situazione insostenibile con la convivenza tra abitanti della via e occupanti divenuta difficile, se non impossibile. "La situazione è disastrosa sotto tutti i punti di vista: dalla sicurezza alle condizioni igienico sanitarie, senza dimenticare il dramma sociale in corso" - ha denunciato in Consiglio il Comitato di via Tiberina. "Gli occupanti abusivi impongono la loro legge su istituzioni e forze dell'ordine. Noi residenti siamo diventati gli ospiti della via". 

Una soluzione responsabile e definitiva "allo stato di abbandono" quanto chiesto dal Comitato al Municipio XV, a partire dalla sicurezza. 

Roghi, topi e insicurezza: Tenuta Piccirilli ostaggio del campo rom diventato abusivo

"Il campo è totalmente fuori controllo e gli effetti sono tutti sulle spalle dei residenti di via Tenuta Piccirilli e di quelli di Prima Porta dove ormai, visto il diffuso senso di impunità, gli episodi di criminalità sono all'ordine del giorno. Davanti al Camping River serve un presidio dell'esercito" - ha sottolineato la consigliera del Pd, Gina Chirizzi. 

"Sul River la Sindaca incontri il Prefetto"

Un Tavolo per l'Ordine e la Sicurezza sul Camping River, l'incontro con il Prefetto e un presidio h24 delle forze dell'ordine davanti al campo: alcune le richieste in tema di sicurezza contenute nel documento presentato in Aula dal Pd e sostenuto anche da Forza Italia. 

Un ordine del giorno in cui si domandava al Presidente anche una relazione sullo stato attuale dei nuclei familiari del River; la rendicontazione dettagliata delle spese sostenute sin ora dall'amministrazione per il piano di superamento di quel campo; la relazione sull'impianto autorizzativo che permette ai nuclei familiari di stare in un terreno che risulta privato; la chiusura definitiva del River, con date certe, in applicazione della Strategia Europea di Inclusione oltre a pulizia e bonifica costante dell'area di Tenuta Piccirilli. 

Il M5s: "Su sicurezza già stiamo lavorando"

M5s astenuto e dunque documento bocciato. "Quel documento ci chiedeva di mettere in campo azioni che già stiamo portando avanti, soluzioni già approntate perchè sulla questione del Camping River il Municipio, insieme alla Polizia Locale, è molto presente. Ci siamo astenuti non perchè siamo contrari a quelle richieste, ma perchè tutte quelle soluzioni sono state già approntate e ben prima del consiglio straordinario nel quale, per dare un quadro chiaro, abbiamo convocato tutti gli uffici del Comune. Non volevamo sconfessare quanto stiamo già facendo" - ha spiegato il capogruppo grillino in XV, Francesco Ardu.

Il Comune: "Massimo impegno su Camping River"

"Sul River massimo impegno" - hanno ribadito i membri dell'Ufficio Speciale Rom, Sinti e Caminanti di Roma Capitale. Un lavoro, assicurano dal Comune, su più fronti: dall'inclusione alla sicurezza.

"Ci occupiamo dei nuclei familiari presenti al River come casi sociali e non come minoranza etnica nemmeno riconosciuta. Abbiamo per questo iniziato dai censimenti patrimoniali perchè dentro quel campo non sapevamo assolutamente chi ci fosse: la prova che in questa città nessuno ha mai veramente tentato l'inclusione e il superamento dei campi rom" - ha detto in Aula Monica Rossi, la super esperta di rom di Roma Capitale e una degli artefici del Piano che il Campidoglio difende a spada tratta. 

Eppure sul campo di Prima Porta la complessa applicazione pratica, con quasi nessuna famiglia ad ottenere un contratto di locazione e dunque poter usufruire del contributo del Comune, ne ha certificato il fallimento. Almeno nel breve periodo.

Un "naufragio", forse annunciato, che adesso pesa tutto sulle spalle dei residenti di Tenuta Piccirilli davvero poco soddisfatti dell'esito del Consiglio straordinario. Una convocazione che si è rivelata un buco nell'acqua: niente novità o rassicurazioni.

A Tenuta Piccirilli niente esercito

In quella viuzza di Prima Porta non arriverà nemmeno l'esercito: qualora i militari, impegnati a presidiare gli obiettivi sensibili, dovessero arrivare davanti a qualche campo rom della Capitale, come già richiesto a dicembre dalla Sindaca, in base agli indicatori di criminalità, a quanto si apprende, stanzierebbero davanti a quello de La Barbuta.

Le richieste del Comitato di Quartiere

"Siamo abbastanza scoraggiati dalle non risposte ricevute. Ci sentiamo presi in giro e non rispettati perchè già a fine settembre il Comune aveva ben chiaro il quadro del campo. Chiediamo alle istituzioni di risolvere le condizioni dei residenti che sfortunatamente abitano la via". 

Presidio h24 davanti al campo, "non davanti alle abitazioni" - dicono dal Comitato ribadendo la necessità di maggior presenza delle forze dell'ordine per arginare incendi, roghi e comportamenti illeciti. 

"Abbiamo fatto presente al Municipio la nostra condizione, il nostro totale stato di abbandono: adesso trovare soluzioni è compito delle istituzioni che hanno messo in atto un piano che in via Tenuta Piccirilli ha evidentemente fallito".

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E mentre in Aula si predisponevano gli interventi Tenuta Piccirilli andava a fuoco: fiamme, esplosioni e colonne di denso fumo nero. Un'emergenza sotto le finestre di cento famiglie: di quei residenti da mesi ostaggio di un campo rom chiuso ma non affatto superato. 

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