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Il Cimitero Flaminio terra di nessuno, grido d'allarme in XV: "Più decoro e sicurezza"

In Municipio XV convocato Consiglio straordinario per chiedere interventi su manutenzione e maggiori controlli

Venditori abusivi di fiori, furti nelle auto lasciate in sosta, scippi e tombe razziate: il Cimitero Flaminio, il più grande dei capitolini, è una vera e propria terra di nessuno.

All'insicurezza diffusa si aggiungono degrado e incuria dilaganti: verde selvaggio a fagocitare completamente le lapidi rendendole pure irraggiungibili, loculi tra infiltrazioni e allagamenti, servizi igienici fatiscenti e viali impercorribili. 

Cimitero Flaminio emblema della vergogna

Centoquaranta ettari e 37km di strade interne di difficile gestione: così il camposanto di Prima Porta, ultimamente utilizzato anche come area di sversamento illecito di rifiuti, è diventato l'emblema della vergogna. 

Tante le segnalazioni su verde selvaggio, furti e insicurezza inoltrate dai cittadini per denunciare quelle condizioni pietose e chiedere a chi di dovere un intervento tempestivo di ripristino del decoro e della legalità. 

Furti, rifiuti e tombe fagocitate dal verde selvaggio: al Cimitero Flaminio nessuno riposa in pace

Un Consiglio straordinario sul Cimitero di Prima Porta 

Temi che saranno affrontati dal Municipio XV, territorio in cui ricade il Flaminio, in un Consiglio straordinario fissato per giovedì 31 maggio. 

"Nonostante le continue sollecitazioni da parte di cittadini e organi di stampa in relazione alla situazione degrado in cui versa il Cimitero, nulla è stato fatto. Atti vandalici, abusivismo commerciale ed insicurezza sono il risultato della totale assenza delle istituzioni cittadine" - denuncia il Pd del Quindicesimo che ha richiesto e ottenuto un Consiglio straordinario. 

Le richieste: decoro, sicurezza e legalità

Manutenzione del verde e messa in sicurezza delle alberature; manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, delle reti, dei viali, delle mura di cinta, dei percorsi pedonali; interventi tesi a ripristinare il funzionamento dei servizi igienici: le richieste contenute nella proposta di risoluzione a forma della consigliera Dem, Gina Chirizzi

Oltre a ciò il documento vorrebbe impegnare il Presidente e la Giunta ad attivarsi affinchè, oltre alle condizioni di decoro, si provveda al rafforzamento dei controlli al fine di "garantire in tutta l'area un maggiore livello di sicurezza e legalità" con pure un coordinamento con il XV Gruppo della Polizia Locale per contrastare i fenomeni di abusivismo commerciale presenti nella zona. 

"Ristabilire decoro, sicurezza e legalità per tutti i cittadini" - quanto chiesto con forza alla Giunta di Roma Nord perchè il camposanto di Prima Porta torni ad essere un capolavoro di architettura cimiteriale contemporanea e non un monumento a degrado e sfacelo. 
 

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