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Labaro, strada sbarrata verso il Raccordo: "Municipio rimuova carcasse auto e cancello"

Si lavora ad apertura via Sabin, i residenti: "Il XV la iscriva a patrimonio"

Da Labaro al Grande Raccordo Anulare, in direzione Aurelia, in modo diretto: senza passare nelle viuzze tutte a senso unico della borgata per poi ritrovarsi bloccati per decine di metri sulla via Flaminia. 

La petizione per l'apertura di via Sabin

E' questo l'obiettivo di un gruppo di residenti del quartiere del Municipio XV che ha dato vita ad una petizione per chiedere l'apertura di via Sabin: una strada nuova, illuminata e pronta ma mai aperta al pubblico transito.

A sbarrare il percorso verso il GRA, oltre a lentezza amministrativa e burocrazia, pure un grande cancello di ferro installato in modo abusivo da un privato. 

La strada dimenticata

Una risorsa viaria tanto importante quanto dimenticata. Almeno fino a qualche mese fa quando alcuni degli abitanti di Labaro hanno deciso di riportare la questione all'attenzione del Quindicesimo e del Campidoglio.

Da li, seppur con estrema lentezza, commissioni capitoline e incontri a delineare il percorso amministrativo che potrebbe portare all’apertura al traffico della strada. 

A Labaro una strada dimenticata: lo sbocco verso il GRA sbarrato da un cancello

"Iscrizione a patrimonio spetta al Municipio XV"

"Dopo un sollecito avvenuto in data 10/01/2018, il direttore del dipartimento Patrimonio ha evidenziato che l’eventuale iscrizione della superficie stradale al patrimonio comunale deve essere richiesta dal Municipio XV. Solo in seguito potrà essere attivata la procedura di acquisizione da parte dell’ufficio competente" - ha scritto in una nota Marco Tolli, esponente del Pd ed ex consigliere dell'allora Municipio XX, in prima linea per la battaglia sull'apertura di via Sabin. 

"Non a caso - ha scritto - avevamo inoltrato la nostra petizione al Presidente del Municipio. Se Via Sabin è ancora chiusa lo dobbiamo al fatto che il Municipio negli ultimi sei anni - non risparmia critiche anche alla precedente gestione dell'ex minisindaco Torquati - non ha mai voluto veramente assumere una iniziativa in tal senso". 

Il sollecito al Quindicesimo: "Rimuova carcasse auto e cancello"

Ma adesso è un'altra storia: il quartiere freme e il percorso amministrativo sta prendendo forma. Da qui il sollecito al Municipio: "Chieda formalmente al Patrimonio l’attivazione delle procedure di iscrizione del bene, provveda a far rimuovere le carcasse di automobili presenti e, infine, emani le direttive di traffico. A quel punto - conclude il Dem - il cancello potrà cadere". 

I dubbi della Polizia Locale

Da far cadere anche i dubbi della Polizia Locale: a preoccupare i vigili, a quanto si apprende, l'intersezione a "T" con via Salk, subito dopo una discesa e il cavalcavia. "Problematica facilmente aggirabile - aveva fatto notare Tolli - prevedendo il senso unico da via Salk". 

Lo svincolo nevralgico verso il Raccordo 

Insomma Labaro sogna il collegamento diretto con il GRA: da iscrivere a patrimonio una strada completamente nuova, asfaltata e illuminata sulla quale ad oggi è impossibile passare.

L'ennesima risorsa caduta nell'oblio, dimenticata e sottoposta da anni al logorio del tempo nonostante rappresenti uno sfogo nevralgico per la viabilità della zona. 


 

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