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"Discariche, baracche e inaccessibilità": alle stazioni indecorose si aggiunge La Celsa

Sulla Ferrovia Roma Nord pietose le condizioni di Stazioni e sottopassi. L'ultima denuncia arriva da La Celsa: "Ascensori fuori uso, cumuli di immondizia e furti"

Non solo stazioni in disuso divenute vere e proprie discariche o sottopassi pedonali in balia di degrado e sporcizia: sulla Ferrovia Roma Nord anche gli snodi attivi non godono affatto di buona salute. Ne sono esempi lampanti la Stazione di Prima Porta che, in attesa di quella nuova annunciata ma mai aperta, è alla mercé di portoghesi, sbandati e soggetti molesti che stanziano soprattutto nel piazzale antistante; oppure quella di Grottarossa che spesso accoglie, con buona pace dei pendolari, i propri utenti tra cumuli di immondizia.

Che dire poi della Stazione di Labaro: sporca, imbrattata dai murales e dai manifesti di partito abusivi con il fenomeno del rovistaggio a rendere lo slargo all'esterno, quello dove i cittadini attendono i bus dell'Atac, un vero e proprio letamaio. Una lista alla quale si aggiunge pure La Celsa con gli ascensori rotti a negare l'accesso a disabili e a coloro che hanno difficoltà di deambulazione e quegli insediamenti abusivi che sorgono sotto il cavalcavia a generare, oltre che degrado e urbano, anche un senso di scarsa sicurezza negli utenti. 

"Condizioni disastrose" - sottolinea Federico Rossi esponente di Noi Con Salvini in Municipio XV evidenziando pure gli episodi criminosi perpetrati ai danni delle automobili in sosta nel parcheggio. 

"Tante sono le segnalazioni e le denunce di atti vandalici compiuti con finalità furtive che si sono verificati nell’incustodito parcheggio antistante l’ingresso della stazione e che stanno esasperando gli utenti. Tutto ciò - sottolinea Rossi - non è più tollerabile ed il PD che governa il Municipio XV dovrebbe occuparsi di questi problemi, dando risposte concrete ai cittadini in termini di sicurezza e di contrasto al degrado".

"Purtroppo nonostante l’inizio del Giubileo e l’innalzamento del livello di attenzione - conclude l'esponente di Noi con Salvini in XV - dobbiamo constatare come la periferia nord della nostra città resti ancora tristemente abbandonata dal centrosinistra". 

La Ferrovia Roma Nord - oltre che per ritardi, soppressioni, vagoni fatiscenti e strapieni - torna dunque a far parlar di sé anche per le condizioni poco accettabili delle sue Stazioni: dai lavori iniziati nei parcheggi e mai conclusi agli scarsi controlli, senza dimenticare le millantate "imminenti aperture" e il degrado diffuso. Per una linea, la Viterbo-Civitacastellana-Roma, che continua a gridare più che vendetta, "vergogna". 

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