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Linea Vigna Clara-Valle Aurelia: il TAR ritarda il treno

La riattivazione della tratta utilizzata per soli otto giorni durante i Mondiali del '90 potrebbe slittare: primi treni annunciati e previsti entro giugno ma c'è da superare il ricorso di alcuni cittadini

A poche settimane dal primo treno dopo 25 anni sul tracciato Vigna Clara-Valle Aurelia arriva come un fulmine a ciel sereno la decisione del TAR che, accogliendo il ricorso di alcuni cittadini, ha di fatto posto un'incognita sull'effettiva entrata in esercizio della linea prevista e annunciata entro il mese di giugno. 

Il ricorso, integrazione di quello del 2002 che chiedeva l'annullamento della delibera dell'aprile 1989 con cui Ferrovie dello Stato aveva approvato la proposta per la I fase funzionale dell’anello ferroviario cintura Roma nord, domanda al Tribunale Amministrativo la sospensione dell’efficacia degli atti di approvazione ed autorizzazione dei progetti della linea ferroviaria Vigna Clara-Valle Aurelia ed, in particolare, degli elaborati progettuali di ripristino della tratta  trasmessi da RFI.

Tra i motivi aggiunti pure la condanna di RFI a sottoporre l’intervento alla verifica di assoggettabilità a VIA e, comunque, ad adottare ogni misura idonea a garantire, prima della messa in esercizio della galleria, la realizzazione di idonei dispositivi antivibranti che minimizzino l’impatto ambientale dell’esercizio ferroviario secondo le migliori tecnologie oggi disponibili e di idonei dispositivi di contenimento delle correnti vaganti all’esterno della galleria. 

"Un ricorso - scrive il TAR - che, ad un sommario esame proprio della fase cautelare, risulta assistito da sufficienti profili di fondatezza con riferimento alla prima censura concernente il mancato coinvolgimento dei ricorrenti nel procedimento perfezionatosi con la ripresa dei lavori".

Un mancato coinvolgimento che, secondo il Tribunale, non si giustifica nemmeno in ragione delle esigenze di celerità connesse alla realizzazione dell’infrastruttura "dal momento che il procedimento di realizzazione della stessa è stato riattivato, senza alcun preavviso ai ricorrenti, a circa quattordici anni di distanza". 

Il TAR ha quindi cosi deciso di accogliere l'istanza cautelare fissando prontamente - "in considerazione degli interessi coinvolti nella vicenda" - l'udienza per la definizione del giudizio il 25 ottobre 2016. 

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L'opera non è a rischio ma l'entrata in funzione potrebbe slittare: dopo oltre 25 anni di oblio bisognerà probabilmente aspettare qualche settimana in più del previsto per tornare a vedere, qualora qualcuno se li ricordasse in quei miseri otto "giorni di gloria" nel '90, i treni viaggiare tra Vigna Clara e Valle Aurelia. 

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